Vi aspettiamo

Indirizzo: Via Trabucco, 180 c/o Ospedale V. Cervello 90145 - Palermo
Tel: 091.7726778
Tel/Fax: 091.6883145
C.F.: 97089650820
Email: ailpalermo@virgilio.it
Orari di ricevimento:
Da Lun a Ven, ore 08:30-13:00 e 15:30-17:30
| Antonio Valenza - Ail: presidio antimorte |
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Mi reggo a stento in piedi e mi prefiggo di ritornare dal medico a fine turno di vigilanza.
Ore 11.00: il medico mi "ingiunge"un’immediata serie di analisi. Pantelleria, 17 Giugno, ore 14 circa: sono appena, faticosamente, rientrato dal servizio scolastico quando squilla il telefono. Il medico m’invita…per un caffè, subito, …a casa sua. Quando lo raggiungo tenta un approccio psicologico."Quanto mi resta?, gli chiedo.. Le analisi del sangue non lasciano dubbi. Mi devo trovare un Centro ematologico perché l’Ospedale di Pantelleria non ha risorse per la mia patologia. Dove vado? Come vado? A chi affido i miei tre figli di 13, 12 e 9 anni dal momento che né mia moglie né la mia astenia mi consentono di partire da solo? Soprattutto la ragazzina in pieno esame di Licenza media? Quale preventivo di spesa bisogna predisporre partendo"alla ventura"? Quale albergo per mia moglie? Per quanto tempo? E, se del caso, come rendere meno costoso e difficile il rientro della mia salma a Pantelleria? Decido di non partire se prima non organizzo al meglio ogni cosa per il futuro dei miei figli. Intanto comunico a Scuola la mia malattia. Lasciare la Commissione dell’Esame di Stato, a Pantelleria, è come diramare una notizia a reti unificate. In serata casa mia diventa una sorta di centro d’incontri. Tutti mi incitano a partire col primo aereo utile e, ai miei indugi, qualcuno comincia a pensarmi sconvolto dalla depressione. A rincuorarmi sulle possibilità di vita, un mio stimatissimo amico, F. C., mi porta un notiziario dell’Associazione Italiana Leucemici, sezione di Bologna. Pantelleria, 18 Giugno, ore 09 circa: telefono all’Ail di Roma e spiego le mie perplessità di padre di famiglia e di isolano. Ne parliamo. Mi mettono in contatto con l’Ail di Palermo. Poco dopo, da Palermo mi richiama la Sig.ra Seminerio. Mi assicura ospitalità per me e mia moglie nella Casa Ail"La Coccinella"a poca distanza dall’Ematologia del"V. Cervello"e la Sua Guida per orientarci nelle procedure di ricovero ospedaliero. Mia sorella Maria, intanto, si trasferisce a casa mia per restare con i ragazzi, ed io sistemo come posso l’eventuale dopo di me. Palermo, 19 giugno, ore 11 circa: a Punta Raisi, avvertiti dal"porta a porta", ci accoglie una coppia di fraterni Amici. Nella mente ho ancora le lacrime dei miei Figli, la commozione di Tutti, la consapevolezza della mia assoluta vulnerabilità fisica. Arriviamo al"Cervello". All’accesso per l’Ematologia, ci attende la Sig.ra Seminerio.La Volontaria dell’Ail mi appare come una sorta, mi si perdoni, di"guardia del corpo": la prima sentinella di quello che per me significava e significa il"Presidio Antimorte". Palermo, 21giugno, ore 16 circa: sto per lasciare il Reparto trasferito in D.H.. Mi è stata diagnosticata una L M. C. in fase di accelerazione Sokal. 175.000 Gb, milza debordante 19cm, Blasti 20/25%, ecc. ecc. Eppure posso sperare di sopravvivere! E se l’Ail non ci fosse stata, mi chiedo? Per un cittadino di piccola isola, com’io sono, non sarebbero state facili le alternative. Anche perché non ci sono rimborsi per chi preferisce, assurdo ma vero, curarsi all’interno della propria Regione Sicilia. Pantelleria, 04 Febbraio 2005, ore 19 circa:sono ancora vivo. Come in coda a un bel film vorrei ringraziare l’Ematologia del"V. Cervello"per l’attenzione datami nelle Diagnosi e nelle Terapie, nel Reparto e nel D. H., nei Laboratori e negli Ambulatori. Vorrei ringraziare gli Operatori Tutti, , i Medici, i Dirigenti. In particolare La D.ssa Turri che dal Giugno 2004 mi ha in cura con estrema, sensibile competenza. Ma vorrei anche che dal mio male si traesse risorsa da spendere su Pantelleria per evitare nel futuro degli Altri, almeno in parte, le tante preoccupazioni che, ben oltre l’infermità, ho dovuto e devo risolvere. Vorrei riuscire a promuovere un raccordo di sostegno tra la mia Isola e l’Ail di Palermo ma, lo ammetto, non saprei da dove cominciare. Però continuo a pensarci poiché mi piace l’idea che nel domani di Pantelleria possano esserci le "Sentinelle" dell’ Ail a presidiare la Vita contro la Morte. Antonio Valenza |
















Sabato, 19 Mag 2012
